LA DOMANDA E': COS'E' CAMBIATO?
No perché oggi era il grande giorno, il giorno paventato della rimozione del mio
B ENESTANTE (nel senso che mi STAVA BENE)
O MAGGIATO (dalle firme di molti amici)
Z OTICO (in fin dei conti, era disdicevole che si facesse vedere così senza calza)
Z OZZONE (non si può negare: un mese all'asciutto!)
O VALOIDE (non proprio ovale, ma quelle forme arrotondate...)
L USSUOSO (insomma, alla fine faceva la sua porca figura)
O RMAI NON C'E' PIU' MA MI MANCA GIA'
ovverosia il mio adorato bozzolo, come la coperta di Linus, una sicurezza, una protezione contro le intemperie della vita, una boa, un faro, un salvagente, un'ancora, insomma! una noia mortale questa lagna!
Dunque i fatti sono questi: oggi sono andata all'ospedale e un'impietosa infermiera ha segato in due il bozzolo con una sega elettrica. Veramente! Piccolina, ma ogni tanto sentivo il solletico...
Comunque è stata brava, tutto è andato bene, e sono tornata a casa col mio piede nudo e crudo.
La domanda a questo punto è:
COS'E' CAMBIATO?
Sono seduta sul letto, mi hanno portato la cena (sulla quale soprassiedo. Però sana, eh!), domani sarò ancora qui, non potrò appoggiare per almeno dieci giorni, perciò stampelle, e zampettare su un piede solo, ed elemosinare cibo e attenzione, e guardare dalla finestra sempre quel pezzetto di cielo che diventa sempre più luminoso man mano che si avvicina primavera, eccetera eccetera.
Perciò ribadisco, la domanda è:
COS'E' CAMBIATO?
Ma come, è ovvio! Posso mettere due calzini uguali!
Ora cosa penserà Capossela
RispondiEliminaacrostico "sui generis"
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